Naples Vintage Addicted..tra i mercatini della città

no comments posted by Gianfranco Vitale at 10:56 am

Portobello a Londra, Clignan Court a Parigi, Portaportese a Roma, Navigli a Milano..e Napoli?? Scegliere il mercatino giusto è davvero un’ardua impresa. Segno distintivo: la voce dei “bancarellari”, che utilizzano ogni strategia di marketing faidate.. una vera e propria arma di seduzione commerciale, maestri inconsci della programmazione linguistica e delle arti di convincimento all’acquisto. Ce n’è per tutti i gusti:

 

 

 

 

Resina, è forse il più famoso dei mercati di abiti di seconda mano e surplus militare del sud. Tutte le mattine anche la domenica, ci si possono trovare autentici pezzi di vintage e pelletteria nuova e usata. Molti i negozi di abbigliamento di seconda mano che fanno concorrenza alle migliori boutique della città. Nasce durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1944, quando si smerciavano oggetti e vestiti trafugati ai convogli americani di passaggio ed è cresciuto negli anni successivi fino a diventare un’istituzione. Il mercato di Pugliano è il vero paradiso dell’abbigliamento vintage e ci si può trovare tutto quello che si è sempre desiderato, dalle pellicce ai vestitini di Chanel, dai jeans anni Settanta alle scarpe di Dolce e Gabbana. Oltre ai venditori di ciò che un tempo si chiamavano “pezze”, cioè stracci, e che adesso sono ricercatissimi capi di abbigliamento, trovando anche merci nuove a basso costo. Molto frequentato dai giovani di tutta Napoli e dai costumisti di Cinecittà tanto per citare alcuni, gli abiti di scena di film come “I cento passi”, “La meglio gioventù”, “Prima dammi un bacio”… www.mercatodiresina.it

 

Poggioreale, non stiamo parlando del carcere, bensì del mercatino più famoso della città, aperto dal venerdì alla domenica dalle 6 alle 14. A un passo dalla stazione centrale, poche fermate in tram. Resta certamente quello più grande e divertente, specializzato nella vendita delle scarpe, di/per tutti i tipi, campionari a prezzi scontatissimi dei più prestigiosi brand. Chiassoso, rumoreggiante e popolare, ma anche ben predisposto.

Umberto, nelle stradine laterali del corso, a pochi metri dalla stazione centrale ogni domenica mattina dalle 7 alle 13. Abbigliamento usato di ogni genere a prezzi low cost. Il massimo dell’investimento è di cinque euro. Particolare attenzione ai banchi delle borse. Occasioni sorprendenti ed entusiasmanti. La forza della convenienza è data dall’inconsapevolezza dei venditori. Chi di voi non sarebbe felice con una Lanvin, Furla o Valentino matellasse a pochi euro?

 

 

Forcella, fra Piazza Garibaldi e corso Umberto, un posto incredibile, affollatissimo, dove troverete di tutto – legale e non – tutti i giorni dalle 9 alle 12 circa. Una strada, strettissima, che si dirama in più perpendicolari altrettanto anguste. Sono presenti diverse categorie merceologiche, dagli alimentari ai detersivi.

Portanolana, nell’aria delle due torri, c’è un meraviglioso mercato del pesce. Tutti i giorni dalle 8.00 alle 14.00. la confusione è elettrizzante. Un’antica leggenda narra dei venditori che dipingono gli occhi ai pesci con colori brillanti per renderli più vivi. Nelle festività natalizie il delirio febbrile degli acquisti raggiunge il suo massimo apice.

Piazza Municipio, mercato dei fiori , ogni mattina all’alba. Questo meraviglioso mercatino si svolge ogni mattina nei fossati del Castel Nuovo. È rivolto specificamente agli operatori del settore, ma non mancano affari con gli acquirenti al dettaglio. La vendita si svolge in un’esultanza di colori e di profumi che riportano alle atmosfere della ramblas spagnole.

Villa Comunale, mercatino dell’antiquariato ogni terzo e quarto sabato e domenica del mese Un mercatino delle pulci specializzato sull’antiquariato che anno dopo anno sta conquistando sempre più spazio e prestigio, soprattutto per la varietà degli oggetti esposti, dalla cartolina d’epoca fino all’armadio fine ’800. Dicembre è il mese dove tutto va a ruba.

 

 

Posillipo, viale del parco Virgiliano, tutti i giovedì dalle 7 alle 13.. Senza dubbio il più cool di tutti. Si trovano capi firmati, fuori stagione o in stock, accessori, scarpe, articoli per la casa e make-up. I prezzi convenienti ma non bassi.

Fuorigrotta, facile da raggiungere con gli autobus, la Cumana e la metro, di fronte alla stazione della cumana di Fuorigrotta, in un grande capannone e nei suoi dintorni, troverete alimentari, abbigliamento, calzature, etc., etc., in una folla incessante dalle 8 alle 13 tutti i giorni feriali.

Pignasecca, nei pressi di Montesanto. Mercato di studenti, turisti, passanti casuali e chiunque abbia necessità di fare la spesa low budget  di pesce, frutta, carne e tutto quanto di alimentare venga in mente.

Antignano. tra Piazza degli Artisti e Piazza Medaglie D’Oro, dalle 7 alle 13.30 tutti i giorni feriali. Si trovano ottime cose a buoni prezzi soprattutto abbigliamento e accessori particolarmente alla moda.

Appuntamento imperdibile, tutte le primavere, la fiera del baratto e dell’usato che raduna alla mostra d’oltremare di Napoli, appassionati da tutte le città.

RESTATE A CASA, venite da Pavè!

no comments posted by Gianfranco Vitale at 4:56 pm

Settembre 2012

 

Milano, via Casati. Una Favola Moderna! Il nostalgico piacere di scoprire luoghi ai quali senti di appartenere, che fai subito tuoi, una volta varcato l’ingresso. Certi tipi di alchimie, difficili da descrivere in poche righe. Una dolce sosta prima di affrontare impegni lavorativi che ti ruberanno tutta la giornata. L’empatia per una ragazza che valuti più di una collega. RESTATE A CASA, venite da Pavè!

Dietro al corso Buenos Aires, nella città africana, nella caotica città commerciale, si trova una pasticceria con laboratorio a vista, un luogo di incontro, un mondo semplice, unico nel suo genere. Uno spazio capace di amplificare il gusto e dare valore al tempo, arricchendo ogni singolo istante.  Pavè è arredato da materiali recuperati nel lontano passato, con una selezione eccellente nel gusto e nella ricreazione dell’atmosfera vintage. Una sorta di casa studenti, studio letterario fatto da poltrone e divani in velluto collocati in vetrina,  tavoli in legno grezzo, sedie colorate, tutte diverse, e sedie da cinema. Abatjour recuperata nel soffitto della bisnonna per facilitare gli ospiti nella lettura del libro preferito.  Mobili da cucina trasformati in librerie. La passione di tre giovani soci, trasformata in attività! Obiettivo: recuperare l’orario della colazione, e al tempo stesso anche quello della merenda, facendo affidamento a cibo, musica e parole. Alla riscoperta di ciò che è buono, sincero e spontaneo. Alla ricerca della formula magica perché un minuto venga percepito come un’ora. La qualità dell’offerta, che ha come fulcro i prodotti da forno è data dal pane che utilizza farina macinata a pietra, con una lievitazione naturale di otto ore e una cottura su pietra, e brioches con burro e lievito madre, farcite con marmellate e crema alla vaniglia thaiti.

 

 

 

 

Crediamo che un sapore non si arricchisca con l’utilizzo di tanti ingredienti ma con la qualità di ciò che è buono. Ci saranno istanti in cui il profumo di pane si mischierà con quello dei dolci, in cui le vostre parole si mescoleranno con le note, in cui i vostri sorrisi saranno il nostro miglior buongiorno”.

Lontano.

no comments posted by Natascia at 10:16 am

Lontano da tutto.
Il paradiso è uno stato d’animo, è a portata di mano a Formentera.
I tramonti interminabili, il mare turchese, le saline, i fari: un luogo insomma in cui davvero le cose acquistano un’altra dimensione.
Meno modaiola e caotica di Ibiza, l’isola di Formentera riporta al contatto con la natura senza trascurare l’aspetto vacanziero e spensierato che i viaggiatori giunti sin qui richiedono.
Passeggiare lungo la solitaria Pla del Rei con le scogliere piene di gabbiani, seguire i ciottoli del Camì de sa Pujada fino alla Mola, l’altopiano che domina l’isola dove si tengono i mercatini artigianali; e insieme gli aperitivi colarati e allegri dei chiringuitos, chioschi che col far della sera godono della suggestione del paesaggio e della vivacità dei clienti. Immancabile pertanto la visita a locali come il trendy “Big Sur”, il frequentatissimo “Bananas&Co”, l’internazionale Flipper&Chiller,i fashion “Rigatoni” e “10.7 di Patrizia Pepe”.
Un’isola da sogno, l’ultimo paradiso hippie diventato meta suggestiva ed esclusiva per chi desidera una vacanza nei Caraibi del Mediterraneo.

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